
Il problema non è avere un chatbot. È farlo funzionare davvero.
Quasi tutte le aziende con cui parliamo hanno già un chatbot da qualche parte, sul sito, su WhatsApp, o l’hanno almeno provato. Il problema non è quasi mai attivarne uno: è farlo rispondere davvero come qualcuno che lavora da voi da anni, farlo parlare con i sistemi che già usate, e sapere quando è il momento di passare la conversazione a una persona.
Su questo lavoriamo. Con chi guida customer care o vendite, per capire su quali canali e su quali richieste un agente conversazionale sposta davvero un numero (meno ticket, risposta più veloce, più lead qualificati). Con chi gestisce i sistemi, perché l’agente si integri con CRM, ERP ed e-commerce senza diventare un ambiente parallelo da mantenere. E con chi deve rispondere di dove finiscono i dati dei clienti e cosa costerà mantenerlo, non solo attivarlo.
Quattro modi in cui lo usano i nostri clienti
Vendite
Qualifica il lead mentre dorme. Risponde a chi chiede prezzo e disponibilità, raccoglie le informazioni che servono al commerciale, e gli passa solo le trattative pronte.
Assistenza
Risolve, non smista. Stato ordine, resi, domande frequenti: gestiti subito, senza mettere nessuno in coda.
Prenotazioni
Il centralino che non squilla a vuoto. Risponde al telefono, qualifica la richiesta, fissa l’appuntamento.
Catalogo prodotti
Il prodotto giusto, senza cercarlo tra sito, app e PDF. Il cliente descrive cosa cerca, materiale, dimensione, tolleranza, compatibilità, e l’agente lo guida al codice giusto, ovunque oggi tenga quell’informazione: sul sito, in un’app, in una scheda tecnica. Vale sia per il cliente finale che per la vostra rete vendita, quando è lei a dover rispondere in fretta.
Il criterio di successo
Addestrato su di voi, non generico
Impara da documenti, FAQ, storico ticket, catalogo prodotti e schede tecniche. Risponde come chi lavora lì da anni.
Una conversazione, ogni canale
Chat, WhatsApp, email, telefono, social. Il cliente cambia canale, il contesto resta.
Passa il testimone, non il cliente
Quando serve una persona, la conversazione arriva con tutto il contesto. Zero ripetizioni.
Si collega a quello che avete già
CRM, ERP, e-commerce, ticketing. Nessun sistema parallelo da tenere in vita.
Come lavoriamo...
Capiamo dove serve.
Mappiamo canali, volumi e richieste ricorrenti. Decidiamo insieme dove serve chat, dove voce, dove entrambe.
Formiamo chi lo userà.
Chi aggiorna i contenuti, chi legge i dati di conversazione, chi interviene quando serve una persona.
Lo costruiamo e lo teniamo vivo.
Sviluppo, integrazione, go-live. Monitoraggio nelle prime settimane, aggiustamenti dopo.
Servizi specifici...
AskMore
parti subito
Il vostro servizio clienti risponde anche mentre dormite: un chatbot addestrato sui vostri dati, su chat, WhatsApp, email e telefono, che qualifica i lead e passa alla persona giusta solo quando serve davvero. Operativo in 2-4 settimane, integrazioni già fatte con i CRM, e-commerce e ticketing più diffusi.
Chatbot su misura per clienti esigenti
a preventivo
Un assistente conversazionale costruito sulla vostra logica, verso i clienti o verso i vostri stessi tecnici, incorporato in un software custom o in un ERP di mercato, che risponde su documentazione e casi complessi senza dipendere da chi ha più esperienza. Non un caso d’uso preconfezionato: lo costruiamo attorno a come ragionate voi. Il prezzo dipende da quanti sistemi attraversa e quanto è articolato lo scenario.
Soluzioni già validate sul campo
Tutte le domande che fate più spesso...
- 01
Quanto ci vuole per andare live?
2-4 settimane con la soluzione pronta. Con un chatbot su misura, dipende dai sistemi da integrare, ve lo diciamo dopo la prima analisi.
- 02
Risponde solo in chat o anche al telefono?
Entrambi. Stesso agente, stessa conoscenza dell’azienda.
- 03
Possiamo attivarlo su tutti i canali insieme, o conviene partire da uno solo?
Non dovete scegliere per forza: sito, WhatsApp, email, telefono, social possono partire insieme, perché è lo stesso agente, addestrato una volta sola, che risponde ovunque. Il rischio vero non è tecnico, è di coerenza: se ogni canale avesse una sua versione separata, gli aggiornamenti si perderebbero per strada, e dopo qualche mese l’assistente su WhatsApp direbbe una cosa diversa da quello sul sito. Lo evitiamo tenendo un’unica base di conoscenza dietro tutti i canali attivi: aggiornate una volta, cambia ovunque insieme.
- 04
Gestisce anche cataloghi prodotto complessi, con specifiche e tolleranze?
Sì. Impariamo la struttura del vostro catalogo, materiali, misure, compatibilità, e l’agente guida chi cerca fino al codice corretto, senza farlo passare da solo tra sito, app e PDF.
- 05
Può funzionare anche solo per uso interno, non verso i clienti?
Sì. Può vivere dentro uno strumento che già usate, un gestionale custom o un ERP di mercato, per dare ai vostri tecnici risposte immediate su documentazione e casi complessi, invece di dipendere da chi ha più esperienza.
- 06
Cosa succede se risponde in modo sbagliato o inventa un’informazione?
È il rischio vero, e lo gestiamo su due livelli: l’agente risponde solo sulla base di quello che gli abbiamo insegnato, documenti, FAQ, catalogo, non generalizza a caso. E su tutto ciò che non è coperto, o dove la certezza non è alta, passa la mano a una persona invece di indovinare. Non lo portiamo a rischio zero: lo teniamo sotto controllo.
- 07
E se serve una persona vera?
Passa la conversazione con tutto il contesto. Il cliente non ripete nulla.
- 08
Sostituisce il team?
No: prende in carico il ripetitivo, lascia alle persone quello che richiede giudizio o relazione. Ed è anche il motivo per cui l’addestramento iniziale non è un dettaglio: un chatbot che risponde in modo vago o sbagliato viene abbandonato dai clienti nel giro di pochi scambi, tornano a chiamare, o peggio si lamentano pubblicamente, e il team finisce a gestire sia le richieste normali sia il danno di quelle andate male. Per questo addestrarlo sui vostri dati reali, non su un template, è quello che decide se regge o viene aggirato.
- 09
I nostri dati restano nostri?
Sì. Restano di vostra proprietà e li trattiamo solo per erogare il servizio, in conformità al GDPR e con data residency garantita in Europa.
Pronto a trasformare i tuoi processi in operazioni autonome?
Partiamo da un assessment per capire dove la piattaforma può generare il maggiore impatto nella tua organizzazione.

