Migrazione in cloud

Migrazione in cloud e riprogettazione infrastruttura di raccolta dati
Contesto
Problema
Soluzione

Bmat Ads Innovation (ex: ADControl) è una società specializzata nel monitoraggio e nella certificazione degli spot pubblicitari trasmessi su radio, TV e canali digitali.
La piattaforma rappresenta per emittenti e concessionarie uno strumento fondamentale per verificare la corretta messa in onda delle campagne, controllare la conformità normativa e analizzare le performance pubblicitarie.

Nel 2018, con l’ampliarsi della base clienti e l’aumento esponenziale dei dati da gestire, il sistema esistente mostrava forti limiti: un’infrastruttura on-premise lenta e fragile, non più in grado di garantire continuità operativa né di sostenere la crescita del business.

 

Da questa situazione è partita la prima fase del percorso di evoluzione tecnologica, affidata a Mònade, con l’obiettivo di migrare la piattaforma in cloud, migliorarne le prestazioni e costruire una base solida per le successive fasi di sviluppo.

Sfida

Il sistema originario di AD Control era interamente ospitato su server interni e caratterizzato da un’architettura monolitica.
L’infrastruttura non era scalabile e, in presenza di molti utenti connessi contemporaneamente, l’applicazione rallentava fino a bloccarsi; inoltre, front-end, back-office e database condividevano lo stesso ambiente di esecuzione, rendendo complesso ogni intervento di manutenzione e aumentando il rischio di interruzioni del servizio.

La sfida principale consisteva nel trasferire l’intera piattaforma su AWS senza interrompere il servizio, separare le logiche applicative per migliorare la modularità e la manutenibilità, potenziare le prestazioni e creare un backend capace di integrare dati da più fonti per futuri sviluppi di analisi e media intelligence.

In altre parole, l’obiettivo era modernizzare il cuore tecnologico del sistema, mantenendo intatte le funzionalità operative già in uso dai clienti.

Soluzione

La prima fase del percorso di modernizzazione è stata orientata a una migrazione completa su infrastruttura AWS, con un approccio ingegnerizzato e incrementale che ha permesso di migliorare le prestazioni senza compromettere la continuità del servizio.

La transizione da on-premise a cloud ha reso l’applicazione più veloce, stabile e pronta a gestire un numero crescente di utenti e dati.
Mònade ha separato le logiche di front-end e back-office, distribuendole su istanze dedicate e migliorando così la stabilità complessiva del sistema e la facilità di manutenzione.

Le performance sono state ottimizzate attraverso una revisione dei flussi di gestione dei dati e l’introduzione di meccanismi di caching e bilanciamento del carico, che hanno portato a tempi di risposta nettamente ridotti. Parallelamente, è stato sviluppato un backend collettore in grado di aggregare e normalizzare dati provenienti da più fonti, ponendo le basi per futuri moduli analitici.

Questo intervento infrastrutturale ha permesso di potenziare le aree operative principali della piattaforma: dalla certificazione automatica della messa in onda degli spot radio e TV, al controllo di conformità normativa, fino alla reportistica avanzata e alla visualizzazione delle campagne in calendario, con funzionalità di tracciamento e scheduling integrate.

Risultato

La migrazione in cloud ha rappresentato il primo e decisivo passo nella trasformazione digitale di AD Control: il sistema è diventato più veloce e stabile, con tempi di risposta ridotti e assenza di downtime operativo.
L’infrastruttura AWS ha garantito scalabilità immediata, consentendo di gestire senza difficoltà carichi di lavoro crescenti e picchi di traffico.

La nuova architettura ha pertanto reso la piattaforma più modulare e manutenibile, riducendo i costi di manutenzione e aumentando l’efficienza interna. 

Grazie a questa base tecnologica solida, l’azienda ha potuto avviare le successive fasi di evoluzione, introducendo moduli di analisi dati e strumenti di media intelligence che oggi rappresentano il cuore del suo ecosistema digitale.

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