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Le Fasi Cruciali dello Sviluppo di un Software

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La creazione di un’applicazione software richiede una pianificazione strategica e una serie di fasi cruciali per garantire che il prodotto finale non solo funzioni, ma soddisfi anche le esigenze degli utenti.

Lo sviluppo di un software è un percorso complesso che richiede un impegno significativo a ogni fase. Comprendere e applicare attentamente queste fasi cruciali può fare la differenza tra il successo e il fallimento di un progetto software.

In questo articolo delineeremo non solo cosa sia il ciclo di vita dello sviluppo software, ma anche le sue fasi cruciali.

 

Cos’è ciclo di vita dello sviluppo del software?

Il ciclo di vita dello sviluppo del software (SDLC) è un processo strutturato utilizzato per lo sviluppo di un sistema software o di un’applicazione. Questo approccio metodologico è progettato per garantire che il prodotto finale sia di alta qualità, soddisfi le esigenze del cliente e sia consegnato entro i tempi e i costi previsti.

Questo processo non solo assicura che il software sia robusto, funzionale e soddisfi le esigenze degli utenti, ma aiuta anche i team a prevedere e mitigare i rischi, garantendo un lancio sul mercato efficiente e tempestivo.

 

Le 6 Fasi Cruciali nel Processo di Sviluppo Software

Ogni fase del SDLC è un ingranaggio cruciale nell’orologio dello sviluppo del prodotto, che necessita di una gestione attenta e dell’expertise di diversi professionisti. Il SDLC è composto da diverse fasi, ciascuna delle quali svolge un ruolo critico nel processo complessivo di sviluppo del software:

  1. Ideazione e Analisi dei Requisiti
  2. Progettazione
  3. Sviluppo e Implementazione
  4. Testing
  5. Deployment
  6. Manutenzione e Aggiornamenti

 

1. Ideazione e Analisi dei Requisiti

L’ideazione e l’analisi dei requisiti rappresentano la pietra angolare di qualsiasi progetto di sviluppo software. Questa fase pone le basi per tutte le operazioni future, assicurando che il prodotto finale rispecchi le necessità e le aspettative del cliente.

Mentre si esplorano le possibilità, è anche imperativo mantenere un senso di praticità e fattibilità, assicurando che il progetto rimanga su un percorso sostenibile e di successo. Per questo motivo possiamo scomporre questa fase in ulteriori sotto attività:

  1. Brainstorming e Ideazione
    Prima di immergersi nella tecnicalità, è vitale dedicare del tempo alla generazione di idee. Questo processo collaborativo coinvolge stakeholder, sviluppatori, designer e, in alcuni casi, anche gli utenti finali. L’obiettivo è produrre un’ampia gamma di idee che possano poi essere valutate e raffinate. In questa sottofase, la creatività è incoraggiata, e nessuna idea è considerata troppo “fuori dagli schemi” poiché può essere la scintilla che porta a un’innovazione unica.
  2. Analisi dei Requisiti
    Dopo aver raccolto una serie di idee promettenti, inizia l’analisi dei requisiti. Gli analisti di sistema e i business analysts giocano un ruolo chiave in questa sottofase. Essi interagiscono con gli stakeholder per comprendere a fondo i loro bisogni, le aspettative e i requisiti del software. Questo processo include la definizione di obiettivi specifici, la determinazione delle funzionalità e delle specifiche, e la comprensione delle limitazioni esistenti.
  3. Documentazione
    La documentazione dei requisiti è altrettanto cruciale. Questi documenti servono come guida ufficiale per tutto il team di sviluppo e assicurano che ci sia una comprensione comune degli obiettivi del progetto. La documentazione dettagliata può includere casi d’uso, requisiti funzionali e non funzionali, diagrammi di flusso e altri artefatti tecnici che sono essenziali per la fase di progettazione che segue.
  4. Valutazione e Approvazione
    Infine, i requisiti documentati sono sottoposti a un’ulteriore valutazione. Questo controllo finale assicura che i requisiti siano realistici, fattibili e allineati con gli obiettivi di business e le aspettative degli utenti. Gli stakeholder hanno l’opportunità di esaminare i requisiti prima che vengano finalmente approvati e il progetto possa procedere alla fase successiva.

 

2. Progettazione

La fase di progettazione è un processo iterativo che potrebbe richiedere diverse revisioni per affinare e perfezionare il piano. È fondamentale per preparare il terreno per una fase di sviluppo efficiente e senza intoppi, riducendo la probabilità di problemi costosi o ritardi in seguito.

Questa fase è critica perché stabilisce le specifiche tecniche e prepara il terreno per la programmazione e la codifica che seguiranno. Ecco i passaggi chiave della fase di progettazione:

  1. Progettazione Architetturale
    Questo è il primo passo nella fase di progettazione, dove si decide l’architettura generale del software. Gli architetti del software giocano un ruolo cruciale qui, sviluppando un sistema strutturato che non solo soddisfa i requisiti degli stakeholder ma è anche scalabile, performante, e sicuro. Si considerano vari fattori come la strategia di database, la definizione di interfacce utente, l’integrazione di sistemi esterni e la sicurezza dei dati.
  2. Progettazione Dettagliata
    Dopo aver stabilito un’architettura solida, il focus si sposta verso la progettazione dettagliata. Questo include la creazione di diagrammi di classe e di sequenza, la definizione di metodi e attributi, e l’elaborazione di modelli di dati. In questa sottofase, ogni aspetto tecnico del progetto viene definito in dettaglio.
  3. Interfaccia Utente (UI) e Esperienza Utente (UX)
    La progettazione dell’interfaccia utente e dell’esperienza utente è fondamentale per il successo di qualsiasi software. I designer UI/UX lavorano per assicurare che l’interfaccia del software sia intuitiva, esteticamente gradevole e facile da navigare. Ciò comporta la creazione di wireframes, mockups e prototipi che vengono testati e rivisti per garantire un’esperienza utente ottimale.
  4. Selezione degli Strumenti
    A seconda della natura del progetto, potrebbe essere necessario selezionare specifici strumenti, piattaforme, framework e linguaggi di programmazione. Questa scelta deve essere fatta tenendo conto dei requisiti del progetto, delle competenze del team e delle future esigenze di manutenzione e scalabilità.
  5. Standard di Codifica
    Prima di passare alla fase di sviluppo, il team stabilisce gli standard di codifica. Questi standard assicurano che il codice sia uniforme, leggibile e mantenibile, indipendentemente dal numero di sviluppatori che lavorano sul progetto.
  6. Revisione della Progettazione
    Infine, la progettazione del software deve essere sottoposta a una revisione rigorosa. Questo processo coinvolge sia il team tecnico che gli stakeholder e serve a identificare eventuali problemi o aree di miglioramento prima che inizi la fase di codifica.

 

3. Sviluppo e Implementazione

Lo sviluppo è ovviamente il cuore pulsante del processo, dove il progetto prende vita. Questa fase è dinamica e collaborativa, richiedendo una comunicazione costante tra sviluppatori, tester, e altri ruoli coinvolti nel progetto.
È qui che il software inizia a prendere forma, avvicinandosi sempre più al prodotto finale che verrà rilasciato agli utenti.

  1. Codifica
    Basandosi sulla documentazione di progettazione, gli sviluppatori iniziano a scrivere il codice seguendo gli standard di codifica stabiliti e utilizzando gli strumenti e i linguaggi di programmazione selezionati. Questa fase richiede una collaborazione intensa tra i membri del team, poiché le funzionalità sono spesso sviluppate in parallelo e devono essere integrate in un sistema unico.
  2. Revisione del Codice
    Per mantenere la qualità del codice, le revisioni del codice sono essenziali. Altri sviluppatori nel team esaminano il codice scritto, assicurandosi che sia privo di errori, ottimizzato e conforme agli standard stabiliti. Questo processo aiuta anche a identificare eventuali bug o problemi di sicurezza.
  3. Integrazione Continua
    Le pratiche di integrazione continua vengono implementate per automatizzare l’unione di codice da diversi contribuenti. Questo processo consente di rilevare problemi il prima possibile e assicura che il prodotto funzioni come previsto quando le nuove parti vengono aggiunte.
  4. Implementazione
    Man mano che le funzionalità vengono completate e testate, vengono implementate nel prodotto software. Questo può avvenire in un ambiente di staging che replica l’ambiente di produzione, permettendo ulteriori test e valutazioni prima del rilascio effettivo.
  5. Documentazione
    La documentazione del software viene creata o aggiornata durante questa fase, fornendo istruzioni dettagliate su come funziona il software, come utilizzarlo e come mantenerlo. Questa documentazione è vitale per gli utenti finali e per i nuovi sviluppatori che potrebbero unirsi al progetto in futuro.
  6. Feedback e Iterazione
    Soprattutto in un ambiente agile, il feedback è raccolto continuamente e il prodotto è iterato in base a questo feedback e ai test. Questo assicura che il prodotto finale soddisfi le esigenze degli utenti e degli stakeholder.

 

4. Testing

La fase di “testing” è sicuramente la fase più critica, essenziale per garantire la qualità e la funzionalità del prodotto prima che raggiunga gli utenti finali. Durante questa fase, il software viene sottoposto a una serie di test per individuare e correggere eventuali difetti o problemi.

Ecco i principali test di questa fase:

Fase di TestDescrizione
Test di UnitàTest focalizzati su singole unità o componenti del software per verificarne il corretto funzionamento in scenari specifici.
Test di IntegrazioneVerifica dell’interoperabilità tra diverse unità o moduli, essenziale per identificare problemi derivanti dall’interazione tra diverse parti del software.
Test di SistemaValutazione del comportamento complessivo del sistema in un ambiente che simula la produzione, assicurando che tutti i requisiti software siano soddisfatti.
Test di AccettazioneConferma che il sistema è pronto per il rilascio e soddisfa i criteri di accettazione del cliente o degli stakeholder.
Test di RegressioneAssicurano che le modifiche al codice non influenzino negativamente le funzionalità esistenti, mantenendo la stabilità del sistema.
Test di PerformanceValutazione delle prestazioni del software sotto specifici scenari di carico, come velocità, reattività, stabilità e scalabilità.
Test di SicurezzaIdentificazione di vulnerabilità e rischi di sicurezza, proteggendo i dati e le informazioni degli utenti da minacce esterne.
Automazione dei TestUso di software per eseguire test ripetibili e sistematici, aumentando l’efficienza e l’efficacia dei test.
Risoluzione dei DifettiProcesso di registrazione, prioritizzazione e correzione dei difetti, con comunicazione continua tra tester e sviluppatori.
Rivalutazione Post-CorrezioneVerifica che i problemi siano stati risolti e che non siano stati introdotti nuovi problemi a seguito delle modifiche.

 

5. Deployment

Con il termine  ‘deployment‘ si intende l’attività di rilascio. Si tratta della fase in cui il software viene finalmente rilasciato e reso disponibile agli utenti finali. Richiede una pianificazione attenta per garantire che il valore creato durante le fasi di sviluppo sia pienamente realizzato nella fase di consegna.

Ecco tra alcuni aspetti chiave del processo di deployment

  1. Pianificazione del Rilascio
    Prima del deployment effettivo, è fondamentale stabilire un piano di rilascio dettagliato. Questo include la definizione di date e orari specifici, l’identificazione di mercati o utenti target, e la preparazione di eventuali materiali di supporto o campagne di marketing.
  2. Preparazione dell’Ambiente di Produzione
    L’ambiente di produzione deve essere configurato e ottimizzato per accogliere il nuovo software. Ciò include l’allocazione di risorse adeguate, la configurazione di database, la preparazione di server e la messa in atto di misure di sicurezza.
  3. Deployment Graduale
    Invece di un rilascio completo e immediato, molte organizzazioni optano per un approccio graduale, rilasciando il software a un gruppo limitato di utenti o in aree geografiche specifiche per monitorare le prestazioni e raccogliere feedback.

 

6. Manutenzione e Aggiornamenti

Dopo il deployment, il software entra in un ciclo continuo di monitoraggio, manutenzione e miglioramento, per assicurarsi che rimanga rilevante, sicuro e allineato con le esigenze in evoluzione degli utenti e del mercato.

La manutenzione e gli aggiornamenti continui sono segni di un prodotto software sano e di un’organizzazione che si impegna per la soddisfazione e la sicurezza degli utenti. Questa fase è tanto critica quanto lo sviluppo iniziale, poiché garantisce che il software continui a fornire valore a lungo termine.

Per la manutenzione distinguiamo le seguenti tipologie

Manutenzione Descrizione
Manutenzione ContinuaIl software deve essere costantemente monitorato per prestazioni, sicurezza e stabilità. Strumenti di monitoraggio automatico e reportistica possono aiutare a identificare problemi in tempo reale, consentendo un intervento rapido quando necessario.
Manutenzione PreventivaQuesto tipo di manutenzione si concentra sulla prevenzione dei problemi prima che si verifichino. Include l’aggiornamento regolare delle librerie e delle dipendenze, la correzione dei piccoli bug e l‘ottimizzazione delle prestazioni per garantire che il software funzioni in modo fluido e sicuro.
Manutenzione CorrettivaQuando si verificano problemi non previsti o bug, la manutenzione correttiva entra in gioco. Questo tipo di manutenzione riguarda la risoluzione di problemi identificati dagli utenti o rilevati durante il monitoraggio continuo.
Manutenzione EvolutivaCon il cambiamento delle esigenze del mercato e degli utenti, il software potrebbe richiedere nuove funzionalità o miglioramenti. La manutenzione evolutiva si occupa dell‘implementazione di tali cambiamenti per far evolvere il software in linea con queste esigenze.

 

Oltre alla manutezione, in questa fase giocano altri tipi di lavoro, comunque vitali per poter mantenere il software allineato con standard tecnologici e di sicurezza.

  1. Aggiornamenti di Sicurezza
    La sicurezza è un aspetto critico che richiede attenzione costante. Gli aggiornamenti di sicurezza sono essenziali per proteggere il software da nuove vulnerabilità e attacchi, garantendo la protezione dei dati degli utenti.
  2. Feedback degli Utenti
    La raccolta e l’analisi dei feedback degli utenti sono fondamentali per guidare la strategia di manutenzione e aggiornamento. Comprendere ciò che gli utenti desiderano o hanno problemi con può aiutare a prioritizzare gli interventi di manutenzione.
  3. Aggiornamenti Regolari
    Pianificare e rilasciare aggiornamenti regolari non solo mantiene il software aggiornato e sicuro, ma mostra anche agli utenti che il prodotto è attivamente mantenuto e migliorato.
  4. Documentazione
    Mantenere la documentazione aggiornata è vitale, specialmente quando vengono rilasciati nuovi aggiornamenti o modifiche. Gli utenti e gli stakeholder dovrebbero essere in grado di capire facilmente ogni aggiornamento e come esso influisce sull’utilizzo del software.