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Come Garantire la Sicurezza del Tuo Software Personalizzato

Garantire la sicurezza del software personalizzato

Negli scorsi articoli, abbiamo avuto modo di approfondire al meglio cosa sia e quali siano i vantaggi del software personalizzato per tutte le aziende: i software custom, infatti, offrono un vantaggio competitivo significativo, consentendo un maggiore adattamento e flessibilità rispetto alle soluzioni commerciali standard

Tuttavia, con tale personalizzazione sorgono nuove sfide, soprattutto quando si tratta di garantire la sicurezza informatica. La sicurezza dei software personalizzati è ormai diventata un elemento cruciale, poiché le minacce informatiche continuano a evolversi e ad assumere forme sempre più sofisticate.

L’obiettivo primario di questo articolo è quindi quello di esplorare la complessità della sicurezza informatica nei software custom, mettendo in luce le sfide uniche che bisogna affrontare per garantire quest’ultima. Infine, vi elencheremo una serie di best practices a dir poco fondamentali per assicurarvi di creare un ambiente digitale più sicuro e resiliente per le vostre aziende. 

Il tutto sarà strutturato in questo modo: 


Sicurezza del software personalizzato

Rischi associati ai software personalizzati

Come abbiamo accennato prima, la personalizzazione di un software introduce, oltre che a una serie di vantaggi, anche molteplici rischi che possono minare la sua sicurezza. 

Una delle principali minacce è rappresentata dalle vulnerabilità specifiche, che emergono quando la personalizzazione introduce codice o configurazioni che possono essere sfruttate da attori malintenzionati. Queste possono variare da errori di codifica a configurazioni non sicure, e richiedono un’attenta valutazione durante tutto il processo di sviluppo.

Oltre alle vulnerabilità specifiche, si aprono le porte a minacce personalizzate: gli aggressori, consapevoli della singolarità del software, possono progettare attacchi mirati, sfruttando la conoscenza dettagliata delle funzionalità personalizzate. 

Alcuni esempi comprendono: 

  • Injection attacks, come SQL injection e OS command injection, che si verificano quando dati non affidabili vengono inseriti in un programma, causando l’esecuzione di comandi non desiderati o di codice dannoso.

  • Cross-Site Scripting (XSS) è un tipo di attacco in cui gli aggressori iniettano script maligni nelle applicazioni web, i quali vengono poi eseguiti dagli utenti ignari, compromettendo i loro dati o credenziali.

  • Cross-Site Request Forgery (CSRF) si verifica quando gli aggressori ingannano gli utenti autenticati, costringendoli a compiere azioni senza il loro consenso, portando a operazioni non autorizzate.

  • Broken authentication si riferisce a meccanismi di autenticazione mal implementati che permettono agli aggressori di eludere i processi di accesso o di impersonare gli utenti.

  • Security misconfigurations si verificano quando server, database o componenti dell’applicazione sono configurati in modo improprio, esponendo dati sensibili o fornendo accesso non autorizzato.

  • Sensitive data exposure si manifesta quando dati sensibili non vengono adeguatamente crittografati, rendendoli vulnerabili a accessi non autorizzati e potenziali violazioni dei dati.

Un ulteriore rischio che mina la sicurezza è infine rappresentato dalle implicazioni finanziarie e reputazionali; una violazione della sicurezza può tradursi in costi elevati per la risoluzione del problema e la riparazione dei danni causati. Inoltre, l’impatto sulla reputazione dell’azienda può essere duraturo, compromettendo la fiducia dei clienti e dei partner commerciali. 

Integrare le best practice di sicurezza, utilizzare strumenti di rilevamento delle vulnerabilità e adottare misure preventive sono quindi cruciali per mitigare questi rischi e garantire un ambiente software sicuro e resiliente.


hacher sicurezza informatica

Best practices per garantire la sicurezza del tuo software personalizzato 

Ecco alcune delle best practice più importanti da implementare per rendere il proprio software customizzato il più sicuro possibile.


Analisi dei rischi

L’analisi dei rischi è un processo critico per identificare e valutare potenziali minacce che potrebbero compromettere la sicurezza del software personalizzato. 

Questo approccio prevede diverse fasi:

  • Identificazione delle minacce: innanzitutto, è necessario identificare tutte le possibili minacce che potrebbero influire sulla sicurezza del software personalizzato; queste minacce possono includere vulnerabilità del codice, accessi non autorizzati, perdite di dati e molto altro ancora.

  • Valutazione dell’impatto: è fondamentale in seguito effettuare una valutazione dell’eventuale impatto che ogni minaccia potrebbe avere sul software, azione fondamentale per determinare la gravità di ciascuna minaccia e stabilire le priorità nella gestione dei rischi.

  • Determinazione della probabilità: i professionisti coinvolti devono valutare la probabilità che ciascuna minaccia si verifichi, di modo da concentrare le risorse sulle aree più suscettibili e adottare strategie preventive mirate.

  • Sviluppo di strategie di mitigazione: una volta identificate le minacce e valutato il loro impatto, si dovrebbero sviluppare strategie di mitigazione come l’implementazione di controlli di sicurezza o una semplice revisione del codice.

  • Integrazione continua: l’analisi dei rischi è un processo continuo, quindi è necessario che vengano costantemente monitorate le nuove eventuali minacce e gli sviluppi nel panorama della sicurezza per adattare e migliorare le strategie di mitigazione nel tempo.

Definizione di requisiti chiari

Basandosi sull’analisi dei rischi, è poi necessario definire dei requisiti di sicurezza chiari sin dalle fasi iniziali del processo di sviluppo. Questo step è essenziale per guidare gli sviluppatori nella creazione di un software personalizzato resistente. 

Questi requisiti devono pertanto essere:

  • Specifici e misurabili:  bisogna definire in modo chiaro cosa si intende raggiungere con ciascun requisito. La misurabilità consente di valutare l’efficacia delle misure di sicurezza implementate.

  • Realizzabili: questi obiettivi devono essere realizzabili in termini di implementazione e non devono assolutamente compromettere l’usabilità o la funzionalità del software.

  • Rilevanti: i requisiti devono essere rilevanti rispetto alle minacce identificate nell’analisi dei rischi. Concentrati sulle aree più critiche per la sicurezza del software.

  • Limitati nel tempo: è necessario poi stabilire scadenze realistiche per l’implementazione dei requisiti di sicurezza; questo garantisce che queste misure siano integrate tempestivamente durante lo sviluppo.

  • Incorporati nella progettazione: alla fine, bisogna giustamente assicurarsi che i requisiti di sicurezza siano perfettamente integrati nella progettazione del software. Questo aiuta a evitare correzioni retroattive e garantisce una sicurezza più robusta dall’inizio.

Requisiti del software personalizzato

Adozione di pratiche, librerie e framework sicuri

L’adozione di pratiche, librerie e framework sicuri è essenziale per garantire la robustezza del software contro potenziali minacce. Questo processo coinvolge:

  • Pratiche di sviluppo sicure, quali l’incorporazione di metodologie di sviluppo sicure nel processo di creazione del software come la validazione accurata dell’input, la gestione sicura delle sessioni.

  • Librerie affidabili: librerie di terze parti affidabili, aggiornate e con una comprovata track record in termini di sicurezza permettono di garantire al meglio la sicurezza di un software personalizzato.

  • Framework con caratteristiche di sicurezza: anche framework ben consolidati come Django, Ruby on Rails spesso forniscono funzionalità di sicurezza integrate e sono soggetti a revisioni regolari dalla comunità di sviluppatori.

  • Scansione del codice: è fondamentale anche attivare una scansione automatica del codice per individuare potenziali vulnerabilità durante lo sviluppo.

Controlli di accesso e monitoraggio dell’attività dell’utente 

Il controllo degli accessi e il monitoraggio delle attività degli utenti sono pilastri fondamentali della sicurezza del software. Questo comprende:

  • Sistema di autorizzazione basato su ruoli: un sistema di autorizzazione basato su ruoli limita l’accesso alle risorse del software in base alle responsabilità di ciascun utente. Ciò riduce la superficie di attacco limitando l’accesso solo a ciò che è strettamente necessario.

  • Monitoraggio costante: sistemi di monitoraggio continuo per tenere traccia delle attività degli utenti permettono di rilevare di pattern di comportamento anomali, che potrebbero indicare un uso improprio o un accesso non autorizzato.

  • Risposta rapida a attività sospette: una volta individuate attività sospette, bisogna implementare protocolli di risposta rapida per mitigare il potenziale impatto. Questi protocolli possono includere la disattivazione dell’account, l’allarme di sicurezza e l’indagine approfondita.

  • Registrazione degli eventi: mantenere un registro dettagliato degli eventi del sistema per scopi di audit e analisi post-incidente aiuta a ricostruire gli eventi in caso di compromissione della sicurezza e fornisce informazioni utili per migliorare le misure di sicurezza esistenti.

Test e aggiornamenti di sicurezza

L’aspetto della sicurezza non può essere garantito solamente attraverso la progettazione iniziale: è cruciale implementare un ciclo continuo e aggiornato di test di sicurezza durante tutte le fasi dello sviluppo del software. 

La scansione automatica del codice e i penetration test, inoltre, sono metodologie efficaci per individuare potenziali vulnerabilità: questi test non solo rivelano difetti nel codice, ma consentono anche di correggerli tempestivamente, riducendo il rischio di sfruttamento da parte di potenziali attori malevoli.


Penetration test sicurezza software personalizzato

Gestione delle autorizzazioni

Anche l’adozione di un modello di autorizzazione basato su ruoli è fondamentale: attraverso questa pratica, gli utenti ricevono privilegi di accesso commisurati alle loro responsabilità specifiche. 

Limitando l’accesso solo alle risorse e alle funzionalità pertinenti al loro ruolo, si crea un ambiente in cui ogni utente può operare in modo efficiente senza mettere a rischio informazioni sensibili. 

Il monitoraggio attivo dell’attività degli utenti è altrettanto cruciale, poichè consente di rilevare comportamenti anomali o accessi non autorizzati in tempo reale.


Consapevolezza degli utenti riguardo alle minacce di sicurezza

La sicurezza del software non è solo una responsabilità degli sviluppatori, ma coinvolge anche gli utenti finali. Investire nella formazione regolare del personale è quindi un pilastro essenziale.

Sensibilizzare gli utenti sulle minacce di sicurezza, come il phishing e il social engineering, è cruciale poichè, se un utente consapevole è in grado di riconoscere e rispondere prontamente a tentativi di attacco, contribuisce nel suo piccolo a creare un ambiente decisamente più sicuro.

Inoltre, la consapevolezza degli utenti non solo riduce il rischio di cadute in trappole di sicurezza, ma promuove anche una cultura di sicurezza all’interno dell’organizzazione di riferimento.


Phishing software

Monitoraggio delle attività sospette

L’implementazione di sistemi di monitoraggio continuo delle attività sospette è una componente fondamentale per la sicurezza del software: questi sistemi consentono di individuare e rispondere prontamente a comportamenti anomali o potenzialmente dannosi. 

Attraverso la registrazione e l’analisi delle attività degli utenti, è possibile identificare pattern inconsueti che potrebbero indicare un possibile attacco o una violazione della sicurezza.


Aggiornamenti regolari del software

Mantenere il software costantemente aggiornato è una strategia essenziale per preservare la sicurezza nel tempo. 

L’adozione di aggiornamenti regolari forniti dai fornitori di software e dalle comunità di sviluppatori, infatti, permette di correggere vulnerabilità conosciute e di adattarsi alle nuove minacce emergenti. 

La tempestiva applicazione di patch di sicurezza è invece cruciale per mantenere il sistema resiliente e in grado di fronteggiare le sfide sempre mutevoli della sicurezza informatica: un processo di gestione degli aggiornamenti efficace riduce la superficie di attacco e assicura che il software personalizzato sia in linea con le ultime best practice di sicurezza.


Collaborazione con esperti di sicurezza

Coinvolgere consulenti di sicurezza durante il processo di sviluppo è una pratica sagace che va oltre la mera conformità. Questi esperti portano una prospettiva obiettiva e una profonda conoscenza delle ultime minacce e best practice di sicurezza.

I vantaggi principali di questa alleanza sono: 

  • Rivisitazione continua: gli esperti di sicurezza possono rivisitare il software in diverse fasi, garantendo che le misure di sicurezza siano all’altezza delle minacce in rapida evoluzione.

  • Condivisione di conoscenze: questi professionisti possono condividere le ultime tendenze in sicurezza informatica, educando il team interno e migliorando la consapevolezza delle minacce emergenti.

  • Risposta agli incidenti: nel caso di un incidente di sicurezza, avere esperti già coinvolti semplifica la risposta. La loro familiarità con il sistema riduce i tempi di individuazione e risposta, limitando i danni potenziali.

  • Aggiornamenti continui: questi professionisti aiutano a mantenere il software all’avanguardia rispetto alle nuove minacce, garantendo che le difese siano sempre all’altezza delle sfide.

Verifica della conformità alle leggi e normative

Garantire la conformità del software customizzato alle leggi di sicurezza e privacy è cruciale per la protezione dell’organizzazione, degli utenti e dei dati coinvolti. Il mantenimento della conformità normativa, come il rispetto del GDPR o dell’HIPAA, non è solo una formalità burocratica ma una dimostrazione tangibile dell’impegno per la sicurezza e la tutela dei dati.


GDPR sviluppo software customizzato

Per concludere…

La sicurezza di un software personalizzato va ben oltre la scrittura di codice.
È un processo dinamico che richiede una prospettiva olistica e una costante attenzione alla sicurezza.