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Come si crea un configuratore di prodotto?

come creare un configuratore

Ti abbiamo già spiegato cos’è un configuratore di prodotto, ma ora vogliamo rispondere ad un’altra domanda che probabilmente ti sarai fatto.
Come si crea un configuratore di prodotto?

  1. Creazione di un configuratore di prodotto: fase preliminare
  2. Quali sono le tipologie di configuratore di prodotto e come si costruiscono
    1. Come si sviluppa un configuratore di prodotto 3D
    2. Come si sviluppa un configuratore di prodotto 2D

Creazione di un configuratore di prodotto: fase preliminare

Un configuratore di prodotto nasce da molte ore dedicate all’analisi, al focus sul prodotto da configurare, alla progettazione dell’interfaccia grafica, all’analisi sulla User Experience e alla scelta della tecnologia più adatta.

Creare un configuratore è il modo più semplice per facilitare il tuo lavoro, ma prima di tutto è importante capire le feature generiche per costruire un buon configuratore di prodotto.

Non tutti i configuratori sono della stessa tipologia, tutto dipende dal tuo obiettivo. Per capire come scegliere il configuratore più adatto al tuo business, devi innanzitutto raccogliere il maggior numero di informazioni sul tuo obiettivo per poi capire quale tipologia di configuratore si addice di più:

Prova a rispondere a queste domande:

  • Dove verrà utilizzato il tuo configuratore (Web, tablet, desktop ecc)?
  • Dovrà essere integrato con altre piattaforme (e-commerce, gestionali ecc.)?
  • Da chi verrà utilizzato (dai rivenditori, dal personale interno, dal consumatore ecc.)
  • Cosa dovrà produrre come output (un ordine, un preventivo, una bozza di prodotto ecc.)

I configuratori presenti sul mercato si dividono in due categorie: 2D e 3D, ognuno dei quali ha le proprie caratteristiche.
Scopriamo ora quali siano le maggiori differenze tra le due tipologie, vantaggi e svantaggi di ogni tipologia.

Come si sviluppa un configuratore di prodotto 3D

Il configuratore 3D di prodotto ti permette di personalizzare oggetti in tutte le sue varianti. Chi lo utilizza, può realizzare output complessi, selezionando e poi visualizzando tutte le caratteristiche del prodotto che si sta costruendo.

È un metodo particolarmente utile per mostrare le personalizzazioni dei prodotti: l’elemento chiave è che ti permette di interagire con il prodotto in tempo reale, potendo vedere le modifiche apportate istantaneamente.

Le caratteristiche di un configuratore di prodotto 3D è che mostra l’intero prodotto da tutte le sue prospettive e angolazioni, anche con animazioni e soprattutto simulando l’oggetto in una realtà aumentata. In generale, quindi, permette un’esperienza del prodotto più realistica e soddisfacente.

Benefici del configuratore di prodotto 3D

  • Possibilità di mostrare l’immagine del prodotto da ogni angolo o prospettiva.
  • Possibilità di visionare gli output in una realtà simulata.
  • Possibilità di interagire con l’immagine.
  • È istantaneo: il cambiamento di un elemento è semplice e veloce.

Svantaggi del configuratore di prodotto 3D

Richiede l’utilizzo di un PC per avere una performance di maggiore qualità.
Alcuni Browser potrebbero avere problemi a mostrare gli oggetti se utilizzano una libreria grafica per il web diversa. Non sempre si riesce ad ottenere un’immagine foto-realistica a causa di limitazioni tecniche.

Un esempio di configuratore di prodotto 3D è IAM COS, un progetto realizzato da noi di Mònade: è stata utilizzata Three.js, una libreria JavaScript cross-browser utilizzata per creare e visualizzare computer grafica 3D animata in un browser Web utilizzando WebGL.

Ti permette di allestire uno stage, cioè uno spazio dove puoi collocare altri spazi con coordinate 3D, camere e luci. In questo modo puoi configurare il tuo prodotto con un interfaccia. La telecamera, che è la componente three.js, può fare diversi movimenti: prospettici, liberi, multidirezionali e diffusi.

Qui puoi trovare tutti i dettagli del progetto che abbiamo realizzato: IAM COS.

Come si costruisce un configuratore di prodotto 2D

Il configuratore di prodotto 2D usa un render bidimensionale di un modello di prodotto. Il prodotto configurato rimane statico sulla pagina e può essere modificato solo in alcuni dettagli, come colore e componenti.

Il configuratore 2D ti mostra solo una visuale, un’angolazione e una prospettiva predefinita del prodotto. È la scelta giusta per avere una performance più veloce, inoltre può essere utilizzato da qualsiasi dispositivo, sia mobile che desktop.

Benefici del configuratore di prodotto 2D

  • Leggerezza: il configuratore 2D non necessita di un computer performante per mostrare correttamente il prodotto
  • Vista realistica del prodotto: l’immagine è di qualità maggiore rispetto a quella di un configuratore 3D
  • Aggiungere nuovi contenuti al configuratore è veloce, un cambiamento non necessita una rilavorazione impegnativa.

Svantaggi del configuratore di prodotto 2D

  • Un oggetto in 2 dimensioni è statico e non permette di aggiungere animazioni interattive, cosa che invece un configuratore 3D permette di fare
  • Un configuratore 2D permette solo di avere una visione dell’oggetto predefinita limitando molto l’esperienza dell’utente
  • Il modello 2D è quindi meno interattivo rispetto al modello 3D.
ConfiguratoreVantaggiSvantaggi
3D
  • Immagine da ogni angolo e prospettiva
  • Possibilità di interazione con l’immagine
  • Cambiamenti semplici e veloci
  • Indispensabile il PC
  • Possibili problematiche con il browser
  • Limitazioni tecniche
2D
  • PC non indispensabile
  • Qualità migliore dell’immagine
  • Cambiamenti e aggiunta di contenuti veloci
  • Staticità, mancanza di animazioni interattive
  • Esperienza dell’utente limitata
  • Minore interattività

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