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Product Ownership Quando il Prodotto non è Tuo

Copertina Agile IAD

Nell’ambiente Agile, il ruolo cruciale del Product Owner rappresenta la chiave di volta per il successo di un prodotto, in quanto questo professionista garantisce la definizione delle priorità e della direzione generale del prodotto.

In questo articolo, esploreremo strategie e approcci che il nostro Product Owner, Marco, ha portato nella nostra azienda. Dal confronto delle problematiche incontrate al coinvolgimento delle persone interne, fino alla gestione delle sfide culturali, ci immergeremo in un percorso completo che ci ha permesso di affrontare gli ostacoli iniziali nel miglior dei modi.



Identificazione delle Persone Interne

Un aspetto cruciale del nostro approccio è stato l’identificazione e il coinvolgimento delle persone interne all’azienda: abbiamo compreso che il successo del nostro metodo dipende in larga misura dalla partecipazione attiva e dall’impegno di tutti coloro che sono coinvolti nel processo di creazione del prodotto: questo comprende non solo i membri del team di sviluppo, ma anche altri dipendenti dell’azienda che possono contribuire con competenze e prospettive uniche.

Per garantire un coinvolgimento efficace, abbiamo adottato una strategia che prevede una comunicazione chiara e trasparente su ciò che stiamo cercando di realizzare e sui ruoli che ciascuno può svolgere all’interno del processo: per farlo, abbiamo organizzato sessioni informative e formativi per spiegare il nostro metodo di lavoro e sensibilizzare le persone sull’importanza del loro contributo.

Inoltre, abbiamo creato opportunità per il dialogo e lo scambio di idee attraverso canali di comunicazione diversificati, che includono chat, gruppi dedicati e incontri regolari. Questo ci ha permesso di raccogliere feedback preziosi e di mantenere un dialogo aperto con tutti i membri dell’organizzazione.

Attraverso questo approccio, siamo riusciti a creare un senso di appartenenza e coinvolgimento tra i dipendenti, che si sentono parte integrante del processo di creazione del prodotto. Questo ha portato a un aumento della motivazione e dell’entusiasmo nel lavoro di squadra, nonché a una maggiore condivisione di conoscenze e competenze all’interno dell’organizzazione.


Coinvolgimento dei Portatori di Interesse

Una delle sfide più significative che abbiamo affrontato nel nostro percorso di trasformazione è stata quella di coinvolgere appieno tutti i portatori di interesse nel processo decisionale. Questo include non solo i nostri clienti esterni, ma anche i membri del team interno e altre parti interessate coinvolte nel ciclo di sviluppo del prodotto.

Il nostro obiettivo è stato quindi quello di creare un ambiente collaborativo in cui tutti si sentissero coinvolti e responsabili del successo del prodotto: per affrontare questa sfida, abbiamo implementato una serie di strategie mirate:

  • abbiamo stabilito canali di comunicazione efficaci che consentissero un flusso costante di informazioni tra tutte le parti interessate: questo include chat, gruppi dedicati e incontri regolari, che hanno fornito un forum per discutere idee, condividere feedback e risolvere eventuali problemi in modo collaborativo.

  • abbiamo adottato un approccio trasparente e aperto alla condivisione delle informazioni, rimanendo onesti e sinceri riguardo alle sfide e ai problemi che abbiamo incontrato lungo il percorso, così come celebrare i successi e i traguardi raggiunti insieme. In questo modo, abbiamo creato un clima di fiducia e collaborazione che ha favorito il coinvolgimento attivo di tutti i portatori di interesse.

  • abbiamo promosso un senso di proprietà e responsabilità condivisa nei confronti del prodotto: questo ha significato coinvolgere attivamente tutte le parti interessate nel processo decisionale e nell’identificazione delle priorità, in modo che ognuno si sentisse parte integrante del team e si assuma la responsabilità del successo del prodotto.

Grazie a queste strategie, siamo riusciti a creare un ambiente di lavoro inclusivo e collaborativo in cui tutti i portatori di interesse si sentono valorizzati e coinvolti nel processo decisionale, contribuendo a migliorare la qualità del nostro lavoro e a garantire il successo continuo dei nostri progetti.


Community-di-prodotto

Product Ownership Condivisa e Strumenti Utilizzati

Una delle chiavi per affrontare con successo le sfide del nostro nuovo approccio al lavoro è stata l’adozione di un modello di product ownership condivisa. Questo approccio ha permesso di coinvolgere attivamente tutte le persone coinvolte nel processo decisionale e di assicurare che tutti avessero una chiara comprensione dei compiti e degli obiettivi.

Per facilitare questo processo, abbiamo utilizzato una serie di strumenti e metodologie precisi:

  • innanzitutto, abbiamo adottato un approccio agile alla gestione del lavoro, utilizzando il backlog come strumento principale per organizzare e prioritizzare le attività: questo ci ha permesso di mantenere una visione chiara di ciò che doveva essere fatto e di assicurare che le risorse fossero allocate in modo efficiente per massimizzare il valore del lavoro svolto.

  • abbiamo poi utilizzato la matrice ROAM per gestire i rischi associati al progetto in modo proattivo; tale matrice ci ha aiutato a identificare e valutare i potenziali rischi, nonché a pianificare e implementare strategie di mitigazione per affrontarli in modo efficace.

  • abbiamo infine implementato strumenti come la vision board e la not-to-do list per garantire che tutti i membri del team avessero una comprensione chiara degli obiettivi e delle priorità del progetto.

Nel complesso, questi strumenti ci hanno aiutato a mantenere il focus sulle attività più importanti e a evitare di disperdere le risorse su compiti non essenziali.


Strumenti PO

Problemi, Sfide e Vantaggi nell’Implementare un Nuovo Approccio al Lavoro

La transizione verso un nuovo modo di lavorare ha portato con sé una serie di sfide e problemi da affrontare: prima di tutto, c’è stata la difficoltà nel comunicare efficacemente il metodo di lavoro ai clienti.

Inoltre, non è stato facile ottenere un coinvolgimento completo di tutti gli attori coinvolti: mentre alcuni clienti erano entusiasti di adottare un approccio più collaborativo e trasparente, altri erano più restii al cambiamento e richiedevano un maggiore sforzo da parte nostra per convincerli. La diversità di culture aziendali e di atteggiamenti ha reso necessario adattare il nostro approccio a seconda del contesto e delle esigenze specifiche di ciascun cliente.

Un’altra sfida significativa è stata la complessità crescente dovuta al fatto di non lavorare esclusivamente con un singolo cliente alla volta. Questo ha comportato la necessità di gestire molteplici progetti contemporaneamente, aumentando la complessità delle attività di coordinamento e pianificazione. Inoltre, la gestione del backlog è comunque più complessa, poiché non ci si concentra più esclusivamente sull’output, ma sull’outcome e sugli obiettivi definiti.

Nonostante queste sfide, abbiamo ottenuto alcuni vantaggi significativi:

  • gli stakeholder sono ora pienamente coinvolti e consapevoli del modo in cui l’azienda utilizza le informazioni fornite

  • abbiamo anche formato team di prodotto ben strutturati, composti da abili designer, facilitatori, product owner e sviluppatori, che lavorano insieme in modo efficace e coordinato

  • abbiamo creato una community di prodotto dinamica, che include una serie di figure influenti che contribuiscono attivamente al successo del prodotto.

Tuttavia, è importante riconoscere che non tutto è stato perfetto. Abbiamo commesso errori lungo il percorso e abbiamo imparato da essi, ma abbiamo anche imparato quanto sia fondamentale ammettere le proprie pecche e comunicare in modo trasparente con i clienti su come affronteremo eventuali problemi futuri.

Guardando avanti, ci impegniamo a migliorare ulteriormente il processo di discovery e a consolidare le relazioni con i clienti attraverso coach continuativi e strutturati. Stiamo anche esplorando l’adozione di contratti agili che riflettano la nostra filosofia di lavoro e consentano una maggiore flessibilità e adattabilità nel nostro rapporto con i clienti.


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