A maggio ci siamo ritrovati per il nostro QMeeting, un momento importante per condividere risultati, riflettere sui progressi e guardarci negli occhi (non solo nei grafici).
Abbiamo passato in rassegna i KPI, le sfide affrontate e le direzioni future, con trasparenza e partecipazione.
Ma non ci siamo fermati lì.
Nel pomeriggio ci siamo spostati in un luogo insolito: un teatro.
Niente palco e platea però: eravamo tutti protagonisti in un’attività di teambuilding a ritmo di percussioni. A mani nude, in cerchio, abbiamo suonato, improvvisato e ascoltato — e ci siamo riscoperti squadra in un modo diverso, lontano dalle tastiere ma pieno di energia.
Un mix perfetto tra allineamento e vibrazioni condivise.






